INDUSTRIAL ARTISANS

connected by a common interest of looking for possibilities to make and distribute their own product ideas - on show Milano Design Week 2024.

Each of them has found the means to do this by recognizing how large industrial organizations are being replaced by new, smaller and flexible factory models that combine artisanal agility with the precision of digital technology. This opens an “alter-modern” era of industrial artisans that represents the beginning of a new approach to product design and production. Like the musician who freed himself from record companies or the author who can self-print his book in small quantities, designers now find the facilities to develop and produce their ideas without the interference of an intermediary client.

 

The beauty of diffused industry

Today is marked by rapid technological changes and the consequent availability of sophisticated production tools. Large industrial organizations are being replaced by new, smaller and more flexible factory models. This means that design and engineering companies have easy access to manufacturing facilities that combine artisanal agility with digital precision and industrial optimization. Like the musician who freed himself from record companies or the author who can now print a book in small quantities, designers are finding ways to develop and produce their ideas without the interference of an intermediary client. 

This opens an “alter-modern” era of industrial artisans that represents the beginning of a new approach to production. When the workplace is a hotbed of ideas, the fusion between the artisanal and industrial models gives the possibility of creating objects in limited editions with extreme precision and care. The small scale and easy access to distribution networks mean that research, design, and development activities can be carried out by autonomous and interconnected groups, each with their own skills. 

Unlike traditional industry, which developed linearly and divided work internally into repetitive tasks, industrial artisans are parts of networks made up of variable relationships and exchanges between people and places, sometimes far away. In this diffused way different skills and people can work towards a common goal. Ideas and research are easily fed into production networks and distribution channels. Decisions are made quickly, and the work environment is a community that opens the door to one of the most satisfying ways of being a designer: seeking and finding ways to make things.

George Sowden

legati dal comune interesse di ricercare possibilità di realizzare e distribuire le proprie idee di prodotto - presentazione durante la Milano Design Week 2024

Ognuno di loro ha trovato i mezzi per farlo riconoscendo come le grandi organizzazioni industriali vengano sostituite da nuovi modelli di fabbrica più piccoli e flessibili che combinano l'agilità artigianale con la precisione della tecnologia digitale. Si apre così un'era "alter-moderna" di artigiani industriali che rappresenta l'inizio di un nuovo approccio alla progettazione e alla produzione dei prodotti. Come il musicista che si è liberato dalle case discografiche o l'autore che ora può stampare un libro in piccole quantità, i designer trovano modi per sviluppare e produrre le loro idee senza l'interferenza di un committente intermediario. 

 

Il bello dell’industria diffusa 

L’Oggi è segnato da rapidi cambiamenti tecnologici e dalla conseguente disponibilità di sofisticati strumenti di produzione. Le grandi organizzazioni industriali vengono sostituite da nuovi modelli di fabbrica più piccoli e flessibili. Ciò significa che le aziende di progettazione e ingegneria hanno facile accesso a strutture produttive che combinano l’agilità artigianale con la precisione digitale e l’ottimizzazione industriale. Come il musicista che si è liberato dalle case discografiche o l'autore che ora può stampare un libro in piccole quantità, i designer stanno trovando modi per sviluppare e produrre le loro idee senza l'interferenza di un committente intermediario. 

Ciò apre un’era “alter-moderna” di artigiani industriali che rappresenta l’inizio di un nuovo approccio alla produzione. Quando il luogo di lavoro è una fucina di idee, la fusione tra il modello artigianale e quello industriale dà la possibilità di realizzare oggetti in edizioni limitate con estrema precisione e cura. La scala ridotta e il facile accesso alle reti di distribuzione fanno sì che le attività di ricerca, progettazione e sviluppo possano essere realizzate da gruppi autonomi e interconnessi, ciascuno con le proprie competenze. 

A differenza dell’industria tradizionale, che si sviluppava linearmente e divideva il lavoro internamente in mansioni ripetitive, gli artigiani industriali sono parti di reti costituite da relazioni variabili e scambi tra persone e luoghi, a volte lontani. In tal modo diffusa, competenze e persone diverse possono lavorare per un obiettivo comune. Le idee e la ricerca vengono facilmente immesse nelle reti di produzione e nei canali di distribuzione. Decisioni vengono prese rapidamente e l'ambiente di lavoro è una comunità il che apre le porte a uno dei modi più soddisfacenti di essere un designer: cercare e trovare modi per realizzare i progetti.

George Sowden